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Ultimo aggiornamento: 18:24

Sono anni che tra i due non corre buon sangue, tra affermazioni e risposte al vetriolo. Ma il confronto tra Che Rubio e Davide Parenzo è finito in Tribunale. Gabriele Rubini, noto al pubblico come Chef Rubio, è stato rinviato a giudizio per diffamazione. Il procedimento vede come parte civile il giornalista per un tweet che Rubini aveva pubblicato dopo la strage del 7 ottobre del 2023 in Israele.

Nei confronti dell’imputato è contestato il reato di diffamazione con le aggravanti dell’attribuzione di un fatto determinato, dell’offesa recata col mezzo di un social network di ampia diffusione e della finalità di discriminazione o odio razziale e religioso. Nel post pubblicato sui social il 12 ottobre in cui, secondo quanto si legge nel capo di imputazione, “offendeva la reputazione di Parenzo scrivendo, nel rivolgersi al medesimo in risposta ad un suo post sul conflitto israelo-palestinese: ‘Il miracolato #Parenzo suprematista odiatore antimusulmano, antiarabo e antisemita (i palestinesi sono semiti, lui e i sionisti no), continua a diffondere menzogne per disumanizzare i palestinesi e giustificare il genocidio. Noi confermiamo che sostieni il terrorismo ebraico…'”.