Chi ama i concerti di Niccolò Fabi, la sua musica, le sue canzoni sa che andare a un suo live è un’esperienza che ripaga in pieno. Non è da meno, anzi, lo show che ha allestito per il suo ultimo tour nei teatri che lo sta portando in giro per l’Italia e che ha lo stesso titolo dell’album uscito lo scorso maggio, Libertà negli occhi.

Sul palco con Niccolò c’è una band rodata di amici musicisti, nella quale sono stati innestati due ex studenti dello stesso Fabi alle Officine Pasolini di Roma. Ci sono l’immancabile Roberto “Bob” Angelini, i fidati torinesi Alberto Bianco e Filippo Cornaglia e – appunto – le giovani new entry Cesare Augusto Giorgini e Giulio Cannavale. Tastiere, synth, chitarre, basso, tutti suonano tutto (Cornaglia a parte, che sta seduto alla batteria) e il risultato è un muro sonoro che avvolge e accompagna lo spettatore in questo viaggio intimo e potente. Suggestivo il gioco di luci che aiuta lo spettatore a farsi trascinare dalle canzoni del cantautore che attinge a piene mani dal suo repertorio, lasciando però anche ampio spazio alle tracce del suo ultimo e bellissimo album.

Niccolò Fabi: “Sono malinconico per natura. Per qualcuno sarò noioso ma chi mi ascolta si riconosce”