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21 OTTOBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 14:37

“Noi non potremmo mai votare una proposta del genere“. Alla conferenza di presentazione dell’evento “Stati generali della casa”, organizzato dal partito a Torino, il leader di Forza Italia Antonio Tajani dichiara guerra all’aumento della tassazione sugli affitti brevi previsto nella bozza della legge di bilancio, con la cedolare secca che tornerà al 26% senza più la riduzione al 21% introdotta lo scorso anno, sia per i privati sia per gli intermediari immobiliari. “Noi siamo assolutamente contrari, è una questione di principio, legata al valore fondamentale che per Forza Italia ha la casa, la dimora”, attacca a testa bassa il vicepremier. Si tratta, denuncia, di “un aspetto della manovra di cui non si era mai parlato“: “Faremo di tutto perché il testo sia modificato, o lo si modifica prima di inviarlo alla Ragioneria o lo si fa in Parlamento” (il testo dovrebbe arrivare al Senato domani).

Lunedì anche il portavoce degli azzurri, il deputato Raffaele Nevi, aveva lamentato che il partito non fosse stato informato della norma, definendola “profondamente sbagliata”. “Parlerò oggi stesso” con il ministro ell’Economia Giancarlo Giorgetti, annuncia Tajani: “Per noi casa e forze dell’ordine sono la priorità. Non vedo perché sulle criptovalute ci debba essere un atteggiamento e sui proprietari di casa un altro”, dice, in riferimento a un’altra norma della bozza che abbassa la tassazione sulle criptovalute. Nel centrodestra “siamo tre forze politiche, noi non vogliamo decidere per gli altri ma neanche che gli altri decidano per noi. Faremo una battaglia, se non passa la faremo in Parlamento” dove “ci sarà la maggioranza per modificarla”, promette.