Un'indagine di Ref Ricerche, presentata oggi al Cnel, rivela che "il 90% degli architetti e quasi il 70% degli ingegneri esercita la professione in forma individuale, una percentuale nettamente superiore rispetto al resto d'Europa", e ciò "riflette un quadro normativo che scoraggia le forme aggregative".

Lo si legge in una nota diffusa a seguito dell'evento di oggi della Fondazione Inarcassa (l'organismo attivo sui temi della professione in rappresentanza dei 175.000 ingegneri e architetti iscritti all'Ente previdenziale delle due categorie, Inarcassa), il cui presidente Alessandro De Maio ha detto che "il modello individuale e frammentato della libera professione sta mostrando tutti i suoi limiti. Non garantisce più redditività, continuità né attrattività per i giovani, e fatica a competere con le grandi società commerciali. Serve una visione politica chiara: per evitare il declino della libera professione, è necessario investire nell'aggregazione, rimuovendo gli ostacoli fiscali e normativi".