Insolvency Report: oltre 13mila casi quest’anno in Italia

Milano 21 ott. (askanews) – Allianz Trade ha pubblicato l’ultimo Insolvency Report, che analizza l’impatto dei recenti dazi statunitensi e dei cambiamenti nel commercio globale sulle insolvenze aziendali. Secondo il rapporto, nel 2025 le insolvenze aziendali si attesteranno su livelli elevati (+6%), con un picco previsto nel 2026, che porterà al quinto anno consecutivo di aumento (+5%). Per il 2027, Allianz Trade prevede, invece, un modesto calo (-1%).

Per quanto riguarda l’Italia, dopo il livello minimo registrato a metà del 2023, il numero di insolvenze aziendali è tornato a crescere con forza nel 2025, riportando il Paese in linea con la maggior parte delle economie europee e, in alcuni casi, oltre i livelli pre-pandemia. Tutti i settori stanno contribuendo in modo significativo a questa ripresa, con aumenti a doppia cifra nella maggior parte dei comparti. I più colpiti restano i quattro settori che contano il maggior numero di casi a livello nazionale: commercio, costruzioni, manifatturiero e ospitalità.

Per l’intero 2025 si prevede un incremento del 35% su base annua, pari a circa 13.000 casi. Le previsioni indicano, inoltre, che il numero di insolvenze resterà elevato anche nel 2026 con un aumento del 3% poiché la ripresa economica non sarà sufficiente a invertire la tendenza. Solo per il 2027 si intravede un lieve miglioramento, con una riduzione stimata del 5%, sostenuta da un contesto macroeconomico e finanziario più favorevole.