“E se domani cambiasse tutto? E se domani non cambiasse nulla?”. Sono questi gli interrogativi che Giorgio Panariello si pone nel suo nuovo spettacolo teatrale “E se domani…”. L’attore propone un viaggio nel futuro, esattamernte nel 2045, con un occhio nel presente con nuovi personaggi, aneddoti, musica e trovate tecnologiche. Tra le “chicche” dello spettacolo un cameo di Maria De Filippi. Dopo stasera 21 ottobre, al Teatro Brancaccio di Roma per la seconda delle due date, il tour farà poi tappa nei principali teatri italiani per un totale di 40 date nel 2025 e proseguirà anche nel 2026.
Che visione hai del futuro?
Ho una visione positiva del futuro, lasciando perdere quello che combinano gli uomini che ormai si mettono l’uno contro l’altro, ma penso che realmente, quello che succederà nel futuro sotto questo punto di vista non lo sa nessuno.
In cosa credi?
Credo nell’umanità, anche come sentimento, e quindi questo spettacolo è uno spettacolo che guarda al futuro, ma che conserva la sua umanità. Parafrasando una canzone di Pierangelo Bertoli, “A muso duro”, questo è uno spettacolo “con un piede nel passato e lo sguardo dritto e aperto nel futuro”.






