La lettera, oltre ai presidi, è stata inviata anche a tutti i coordinatori educativi e didattici delle scuole statali e paritarie di secondo grado della Campania. Parliamo, dunque, di alcune migliaia di docenti, considerando che questa figura si trova in ogni classe di liceo o istituto-tecnico. Dimostrazione, quindi, di come tale azione sia una chiara iniziativa di natura propagandistica per ampliare la partecipazione a un evento che diversamente non sarebbe stato un successo dal punto di vista partecipativo.