PONTE NELLE ALPI (BELLUNO) - Resta ancora avvolta nel mistero la morte di Mirko Bridda, il 65enne che all’alba di qualche giorno fa era stato trovato senza vita sulla spiaggia dell’isola di Saint Barth nelle Antille francesi, ai Caraibi, da un pescatore. È stata aperta un’inchiesta per far piena luce sulle cause del decesso e qualche elemento utile potrebbe emergere dall’autopsia che ieri (20 ottobre) era ancora in corso, mentre la polizia ha raccolto la testimonianza dell’amico con il quale la sera prima Bridda aveva un appuntamento al bar al quale non si era presentato.

La camera dell’albergo nella quale il parchettista bellunese era alloggiato, prospiciente la spiaggia nella quale è stato trovato privo di vita, è stata posta sotto sequestro: gli inquirenti confidano che dalla perquisizione possa uscire almeno una flebile traccia lungo la quale indirizzare ulteriori approfondimenti in grado di far luce sulle ultime ore di vita del 65enne. Anche le immagini immortalate dalle videocamere di sorveglianza interne dell’hotel ed esterne della zona sono passate al setaccio per cogliere anche il minimo dettaglio riconducibile alla morte dell’uomo. La stampa locale sta seguendo con interesse gli sviluppi del caso e non è escluso che nelle prossime ore possano essere annunciate novità.