Caricamento player

Nel tardo pomeriggio di domenica, l’esercito israeliano ha avviato una nuova serie di attacchi aerei nel sud della Striscia di Gaza, dopo quelli effettuati nella tarda mattinata. Israele ha accusato Hamas di aver violato l’accordo sul cessate il fuoco attaccando alcuni soldati israeliani a Rafah, nel sud della Striscia: l’esercito israeliano ha detto che due soldati sono stati uccisi e tre sono stati feriti. In serata l’esercito israeliano ha detto di aver «ripreso ad applicare» il cessate il fuoco, ma di essere intenzionato a «rispondere con forza a qualsiasi violazione».

È probabile che un attacco effettivamente ci sia stato: sia perché Israele ha dato informazioni piuttosto dettagliate al riguardo, sia per la risposta che ha dato Hamas.

L’esercito israeliano ha pubblicato i nomi dei soldati uccisi – Yaniv Kula, di 26 anni, e Itay Yavetz, di 21 anni – e detto che l’attacco sarebbe avvenuto intorno alle 10:30 di domenica mattina nel sud di Rafah, vicino a Salah al Din road, la principale via che collega il nord e il sud della Striscia. L’esercito ha detto che un gruppo di uomini armati è uscito da un tunnel e ha iniziato a sparare contro i soldati.

Hamas, da parte sua, non ha negato l’attacco ma ha sostenuto di non essere in contatto coi propri combattenti nella zona di Rafah, dove secondo l’esercito israeliano ci sarebbero stati i primi scontri armati nella mattina di domenica.