L'artista italiana Laura Pugno presenta a Città del Messico — nell'ambito dell'iniziativa "miércoles de Soma" organizzata dall'omonima associazione e dall'Istituto italiano di cultura — un incontro dedicato alla relazione tra arte, ecologia e paesaggio, al centro della sua ricerca visiva e teorica.
Negli ultimi anni, l'attività di Pugno si è arricchita di un dialogo costante con la scienza e la ricerca ambientale, diventato un elemento fondamentale del suo lavoro.
In occasione dell'incontro a Soma, in programma il 22 ottobre, affronterà il tema dell'erosione delle coste sabbiose, fenomeno aggravato dalla crisi climatica che rende questi ecosistemi sempre più vulnerabili, alterando gli equilibri tra essere umano e natura.
Laura Pugno (Trivero, 1975), esplora il paesaggio come costruzione sociale e riflesso dei mutamenti contemporanei, utilizzando installazione, fotografia, video e interventi ambientali.
Ha vinto importanti premi come il Sustainable Art Prize (2022) e l'Italian Council (2020), con una pratica espositiva che spazia dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (2012) al MART (2014) e all'Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico (2024). Parallelamente alla sua attività, che include anche Casa Italia (Olimpiadi di Pechino, 2022), collabora con centri di ricerca e università promuovendo un dialogo interdisciplinare tra arte e scienza.






