Roma, 20 ott. (askanews) – FAIR – Future Artificial Intelligence Research – approda a Bari con una giornata che trasforma il capoluogo pugliese nel cuore del networking nazionale sull’intelligenza artificiale.

Lunedì all’Università degli Studi di Bari Aldo Moro l’evento “L’ecosistema di FAIR: IA tra Ricerca e Impresa” riunisce istituzioni, università e oltre venti aziende innovative per raccontare come la ricerca italiana sull’AI stia generando opportunità reali per il sistema produttivo. Obiettivo: fare del Sud Italia un laboratorio di tecnologie, talenti e opportunità per l’innovazione sostenibile.

“Serve una governance della tecnologia. L’Europa da questo punto di vista è un po’ più avanti rispetto ad altri, abbiamo siglato l’Ai Act, quindi c’è l’idea di regolamentarne l’utilizzo per avere un uso non solo etico, ma anche sociale dell’intelligenza artificiale – dichiara il presidente di Fair Giuseppe De Pietro -. Per competere con i giganti internazionali occorre lavorare insieme, serve un server europeo dove concentrare risorse e talenti”.

Organizzato da FAIR, la Fondazione che guida il più grande ecosistema nazionale dedicato all’AI (tra i 25 partner fondatori ci sono 14 università, 4 enti di ricerca e 7 aziende fra i quali il Cnr e la fondazione Kessler) l’evento rappresenta un’occasione di confronto e collaborazione tra attori pubblici e privati, con lo scopo di valorizzare i risultati ottenuti grazie ai fondi del PNRR e mostrare come la sinergia tra ricerca e impresa possa tradursi in innovazione concreta.