Raccontare come la ricerca italiana sull'intelligenza artificiale stia generando opportunità reali per il sistema produttivo e come questa nuova tecnologia possa diventare strategica in chiave di sviluppo. Questo è l'obiettivo dell'evento 'L'ecosistema di Fair: Ia tra ricerca e impresa', organizzato, oggi 20 ottobre, nel palazzo ex Poste dell'università Aldo Moro di Bari.
Nel corso della giornata istituzioni e imprese si confronteranno con l'obiettivo di valorizzare i risultati ottenuti grazie ai fondi del Pnrr e mostrare come la sinergia tra ricerca e impresa possa tradursi in innovazione concreta. L'evento è organizzato da Fair, fondo senza scopo di lucro che conta tra i 25 partner fondatori 14 università, 4 enti di ricerca e 7 aziende e che, proprio con i fondi Pnrr, porta avanti ricerche sull'intelligenza artificiale.
La scelta di Bari non è casuale, la città è infatti diventata il nuovo hub dell'intelligenza artificiale nel Mezzogiorno, grazie alla presenza di un tessuto accademico vivace, un ecosistema di imprese in crescita e la recente apertura della Ai Factory di Lutech, una delle principali realtà italiane del settore e partner di Fair.
La giornata si aprirà con i saluti istituzionali del rettore di UniBa, Roberto Bellotti, e Giuseppe De Pietro, presidente della fondazione Fair. Seguirà l'intervento di Marta Rapallini, program manager della fondazione, che offrirà una panoramica sull'ecosistema Fair e sulle sinergie sviluppate tra università, centri di ricerca e imprese.







