E’successo davvero: un’aula scolastica si è trasformata in un’officina, con il clangore delle chiavi inglesi che si mescola al fruscio delle pagine di un libro di testo.
Oggi, a Roma, nell’Istituto Professionale “De Amicis-Cattaneo” di Testaccio, Ford ha inaugurato una carrozzeria che uno spicchio di futuro.
Si costruisce il futuro
Un luogo dove i ragazzi e le ragazze della Generazione Z, quelli che i sociologi inseguono con sondaggi e gli adulti fraintendono con pregiudizi, imparano a smontare e rimontare automobili, ma anche – forse soprattutto, come dicevamo – a costruire il loro futuro. E lo fanno con le mani, con la testa, con quella passione che si accende quando il sapere diventa fare.
Non parliamo di una carrozzeria qualunque. È la prima in Italia che una casa automobilistica, Ford, ha deciso di aprire dentro una scuola, come un ponte gettato tra i banchi e il mondo del lavoro. Un progetto che sa di rivoluzione silenziosa, in un paese dove la scuola e l’impresa spesso si guardano con sospetto, come due vicini che non si salutano mai.






