Due giornate di studio per celebrare i trent'anni dall'entrata in vigore del regolamento di attuazione Registro delle imprese e riflettere sulla digitalizzazione.
Convegni in più sessioni per discutere sull'evoluzione del rapporto tra imprese e pubblica amministrazione.
È quanto ha in programma la Camera di commercio di Bari che i prossimi 23 e 24 settembre ha organizzato l'appuntamento intitolato "Trent'anni di registro delle imprese, dal Dpr 581/1995 all'era dei registri interconnessi e dell'intelligenza artificiale", che riunirà esponenti del mondo istituzionale, accademico e professionale. Tra i partecipanti il viceministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto, il presidente del Tribunale di Bari, Alfonso Orazio Maria Pappalardo, il procuratore della Repubblica di Bari Roberto Rossi, il dirigente del ministero dei Trasporti Marco Maceroni, e il direttore generale di InfoCamere, Paolo Ghezzi. La due giorni sarà aperta dai saluti istituzionali della presidente della Camera di commercio di Bari, Luciana Di Bisceglie, che in una nota evidenzia che "oggi il Registro delle imprese non è più solo un archivio ma è una piattaforma dinamica che genera valore, produce conoscenza, e contribuisce a orientare le scelte di chi fa impresa, di chi investe, di chi studia e analizza il sistema produttivo". "È il cuore digitale del sistema camerale e, al tempo stesso, uno strumento di fiducia per cittadini, professionisti e istituzioni, una best practice a livello europeo", conclude.






