La pietra filosofale, tanto cara agli alchimisti, è stata individuata: si chiama intelligenza artificiale generativa. Non può essere un caso infatti, che Brembo abbia deciso di battezzare il suo primo strumento IA, che accelera e ottimizza la creazione di nuove formulazioni di materiali, proprio Alchemix.

Ignacio Troncoso, Chief R&D Officer di Brembo, ammette che inizialmente era stato pensato per ideare nuovi materiali d’attrito come le pastiglie freno, ma poi ci si è resi conto che avrebbe potuto funzionare anche in altri settori, come quello alimentare, cosmetico o farmaceutico.

Alchemix è nato nell’ottobre 2023 presso il Brembo Inspiration Lab, nel cuore della Silicon Valley, e poi ha compiuto un ulteriore sviluppo grazie al team Data Science e AI di Brembo.

“Con Alchemix gli utenti possono definire gli obiettivi che intendono raggiungere con un materiale o le caratteristiche desiderate di una ricetta, indicando anche eventuali limiti o costrizioni sugli ingredienti. Il sistema utilizza l’IA per proporre formule sia consolidate sia completamente nuove”, sottolinea l’ingegnere.

Come in una cucina alchemica, si possono mixare ingredienti diversi per virtualizzare la generazione di nuovi materiali, predire eventuali prestazioni, confermare la fattibilità di abbinamenti, affinare ricette esistenti oppure semplicemente porre degli obiettivi da raggiungere. In sintesi velocizzare il lavoro di ricerca e sviluppo magari per “adattarsi rapidamente alle richieste del mercato, alle fluttuazioni delle materie prime e ai cambiamenti normativi”.