Neva Sgr, la società di venture capital del Gruppo Intesa Sanpaolo, apre il fondo Neva II alla clientela private professionale di Fideuram - Intesa Sanpaolo Private Banking, fornendo una nuova opportunità di diversificazione attraverso la piattaforma iCapital. Controllata al 100% da Intesa Sanpaolo Innovation Center, Neva Sgr investe i capitali raccolti dal mercato sostenendo la crescita di startup altamente tecnologiche, fungendo da ponte tra investitori e imprenditori che intendono realizzare idee rivoluzionarie in settori come Life Science, Climate Tech & Energy Transition, Digital Transformation e Aerospace & Manufacturing.

«Neva nasce a fine 2020 e in meno di quattro anni, nonostante la pandemia e l’instabilità dei mercati, ha raggiunto in anticipo gli obiettivi, raccogliendo 250 milioni di euro e investendone circa 190 in oltre 40 società in forte crescita tramite i fondi Neva First, Neva First Italia e Sviluppo Ecosistemi di Innovazione», spiega Luca Remmert, Presidente di Neva Sgr. «Un anno fa abbiamo avviato i fondi di seconda generazione», continua Remmert «con l’obiettivo ambizioso di 500 milioni di euro di capacità finale, raddoppiando la dotazione».

Neva II investe in società sia italiane sia estere, punta a una raccolta finale di 400 milioni di euro e in un anno ha già raccolto circa 190 milioni di euro, investendone circa 50 in 7 società diversificate per settore. Neva II Italia punta sulle aziende italiane, ha una target size di 100 milioni di euro e ne ha già raccolto oltre 42, investendone circa 7 in altrettante realtà molto promettenti. Neva II Italia sta raccogliendo, in particolare, l’attenzione di fondi pensione e casse di previdenza, grazie alla conformità normativa sui Pir e all’agevolazione fiscale dedicata agli investimenti nel nostro Paese.