Un approccio imprenditoriale per raggiungere gli obiettivi del terzo settore. È con questa filosofia che un anno fa nasceva la Fondazione degli Industriali della provincia di Cuneo, impegnandosi a promuovere iniziative indirizzate a sostenere il mercato del lavoro in chiave di sostenibilità sociale, avvicinando il mondo delle imprese a quello del no-profit. Un acceleratore di progetti senza scopo di lucro che utilizzano il lavoro come strumento per prendersi cura della società e delle persone, creando e restituendo valore attraverso sinergie tra imprese, istituzioni ed enti del terzo settore.
Con 30 soci e una dotazione iniziale di 1,3 milioni di euro, la Fondazione propone di realizzare azioni di elevato valore sociale, si pone l’obiettivo di favorire l’inserimento e il reinserimento lavorativo delle fasce più fragili della popolazione, organizzare attività di formazione verso le nuove generazioni, incentivare la parità di genere e proporre attività di valorizzazione della cultura d’impresa e del lavoro. I percorsi della Fondazione si concentrano inoltre su gestione di emergenze occupazionali, promozione del volontariato aziendale e integrazione di persone in situazioni di svantaggio, come stranieri o detenuti, anche attraverso la creazione di percorsi formativi e di inserimento lavorativo capaci di determinare un impatto positivo sul territorio.









