Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Ad Austin week end perfetto, Verstappen domina e riduce il gap da Piastri leader (-40). Ferrari 3ª e 4ª e Leclerc ritrova il podio

Max Verstappen si prende tutto e continua a sognare. Il suo distacco da Piastri è sceso a 40 punti e con 5 gare (e due sprint) da disputare (141 punti in totale), il ribaltone potrebbe davvero andare in onda, anche se là davanti Max ha sempre due avversari da superare e prima o poi le papaya rules potrebbero essere riviste per evitare di farsi soffiare un Mondiale che pareva già vinto. Potrebbe diventare l'uomo dei miracoli, perchè se gli riuscisse l'impresa non ci sarebbe altro modo di chiamarlo. Max ha fatto il pieno, nessuno è riuscito a mettergli il naso davanti tra gara sprint e gara vera. Magistrale a crederci sempre anche dopo che aveva sventolato bandiera bianca: nelle ultime cinque gare ha recuperato 57 punti.

Le McLaren non sono state efficaci come al solito, ma se Norris ha almeno salvato il podio, Piastri è uscito malconcio dal weekend texano, come chi da queste parti vola in aria dopo aver tentato di cavalcare un toro. Ha ancora 40 punti di vantaggio su Max e 14 sul compagno di squadra, ma contro un Verstappen così in forma (e una Red Bull obiettivamente migliorata, come dimostra il settimo posto di Tsunoda), non sono un bottino sufficiente per stare tranquillo. Se la McLaren non decicerà di puntare su uno dei suoi due galletti, Max avrà davvero una grande chance. D'altra parte è il migliore in pista, anche paragonato a chi gli sta davanti in classifica.