Per alcuni è una questione estetica, per altri un modo per recuperare fiducia in sé stessi e benessere psicofisico. Ma dietro la corsa al trapianto di capelli — un fenomeno che coinvolge un numero crescente di uomini e, in misura minore, di donne — si muove oggi un mercato globale in espansione, sospinto da nuove tecnologie, da una maggiore accessibilità economica e da una diffusa normalizzazione del tema della calvizie.

Un mercato in crescita costante

Secondo le stime di Medihair, piattaforma specializzata nel monitoraggio del settore, il mercato mondiale del trapianto di capelli vale circa 9 miliardi e mezzo di dollari e potrebbe superare i 15 miliardi entro il 2030, con un tasso di crescita medio annuo superiore al 6%.

Nel solo 2021, in Europa, sono stati effettuati circa 358 mila interventi, con un incremento costante negli ultimi anni, trainato da Regno Unito, Germania, Francia, Spagna e Italia.

La perdita di capelli interessa, secondo Medihair, oltre l’80% degli uomini e il 25% delle donne nel corso della vita. L’aumento dell’età media della popolazione e la crescente attenzione al proprio aspetto fisico, anche in ambito professionale, contribuiscono a mantenere elevata la domanda di trattamenti tricologici.