Paolo Ciavarro è tornato ospite a “Verissimo”, oggi 19 ottobre, per parlare della madre Eleonora Giorgi, morta il 3 marzo scorso. “È un anno abbastanza difficile. Cerco di concentrarmi sul lavoro e la mia famiglia mi ha aiutato”, ha detto.

“Settimana prossima è il nostro compleanno (Paolo lo festeggia il 22 ottobre, mentre la madre il 21 ottobre, ndr) e per tutta la vita l’abbiamo festeggiato assieme. – ha continuato – Sarà un compleanno anche bello perché ogni volta che penso a lei è una cosa bella”.

Il percorso per l’elaborazione del lutto continua: “Adesso la sofferenza si sta trasformando in ricordo, all’inizio era doloroso e difficile pensare a lei. Quindi il dolore si sta trasformando ed è una cosa positiva. Il vuoto che ha lasciato non sarà mai colmato. Ero abituato a passare ore al telefono con lei, di colpo mi sono ritrovato molto solo, c’era molta affinità tra noi. Ho ripreso le passioni da adolescente, dipingo e leggo…”.

Poi la confessione: “Ho dei momenti in cui piango da solo e mi libero, non lo faccio davanti alla mia famiglia e devo dire che sbaglio. Durante il pianto c’è sempre qualcosa di bello perché piango per lei”.

Una curiosità Eleonora Giorgi aveva una grande scatola dove ha raccolto tutti i ricordi accumulati negli anni dai suoi figli e dalla famiglia: “Conservava tutto di noi. Ma quei ricordi materiali non ho avuto il coraggio di prenderli in mano, ci vuole ancora un po’ di tempo per elaborare. Ma un giorno magari deciderò di aprire la sua scatola”.