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19 OTTOBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 17:14
“Tocchiamo talmente tanti interessi, talmente tanti argomenti, talmente tanti centri di potere che è un po’ impossibile capire l’origine” dell’attentato, ma “io credo che sia opera di qualcuno legato alla criminalità, o comunque di qualcuno che si serve della criminalità. Non vedo scenari di mandanti politici, la politica ha altri strumenti se vuole fare male. Quindi sarei molto più con i piedi a terra, tuttavia è possibile che qualcuno possa pensare di fare un favore a qualche amico, questo sì”. Lo ha detto il conduttore di Report Sigfrido Ranucci, intervistato a In mezz’ora su Rai 3 a proposito dell’attentato subito giovedì sera, quando un ordigno artigianale ha distrutto la sua auto e quella della figlia di fronte alla loro abitazione a Pomezia (Roma). “Il messaggio io credo sia stato quello di dire che chi l’ha fatto conosce i miei spostamenti, conosce anche le mie abitudini, questo è abbastanza chiaro”, spiega il giornalista. “Abbiamo in ballo delle puntate molto delicate che riguardano interessi anche criminali e questo può farci pensare che l’origine sia quella, ma nessuno esclude che possa essere qualcosa invece di passato”.













