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Nuovo avvocato e nuovo consulente per Andrea Sempio, indagato per l'omicidio di Chiara Poggi: il nuovo pool difensivo vuol creare discontinuità con Lovati

Andrea Sempio sembra volersi mettere rapidamente alle spalle il capitolo Massimo Lovati per difendersi dall'accusa di omicidio in concorso di Chiara Poggi. Dopo aver destituito l'avvocato Lovati, che l'ha seguito fin dalla prima indagine del 2017, Sempio si è rivolto a Liborio Cataliotti, che affianca Angela Taccia nella difesa. L'approccio dei due legali "senior" è evidentemente opposto. L'obiettivo non dichiarato ma evidente è quello di creare discontinuità con il passato, con un pool difensivo tutto da ricostruire anche a fronte del fatto che poco prima di Lovati è andato via il generale Luciano Garofano, che a differenza dell'avvocato ha deciso in prima persona di lasciare l'incarico.

"La prima cosa che abbiamo concordato è di disinteressarci della posizione di Alberto Stasi, perché il suo ruolo non è classificabile. Il Gip lo ha coinvolto come persona interessata, il che ci dice che ci troviamo di fronte a una gigantesca anomalia di questo procedimento", ha dichiarato Cataliotti in un'intervista a Il Giorno. Un cambio difensivo a incidente probatorio in corso non è comune, ma il nuovo avvocato di Sempio sembra sicuro di sé e di come procedere: "Ci siamo già confrontati con la collega e a breve è previsto un incontro con uno dei nostri consulenti: a seconda di quello che ci dirà faremo valutazioni che abbiamo già concordato e che non collimano con le valutazioni ipotizzate dal collega Lovati. Era un’ipotesi dell’avvocata Taccia, ma bisogna aspettare, ora non è opportuno anticiparlo: l’incidente probatorio è in essere, i risultati non sono ancora acquisiti".