MESTRE - Un nordafricano fuori controllo va in escandescenze contro il controllore che gli aveva chiesto il biglietto. Una volta sceso dal convoglio ha reagito anche al militare dell'esercito che presidiava la zona della stazione e agli agenti della Polfer intervenuti per fermare la sua furia. Alla fine il militare è finito al pronto soccorso, mentre i poliziotti sono riusciti a immobilizzare lo straniero. Ma non è ancora finita, perché una volta mollata la presa l'uomo ha urinato contro gli uffici della polizia ferroviaria che si affacciano sul marciapiede del primo binario e ha sfondato la vetrata della porta d'ingresso.
Attimi di tensione e parapiglia giovedì sera nella stazione ferroviaria di Mestre. A creare mezzo finimondo un marocchino alterato che si trovava a bordo del treno in sosta per fare salire i passeggeri. Ad accendere la miccia di un'azione che poi si è protratta è stato il capotreno. L'unica sua colpa è stata quella di fare il suo lavoro e quindi chiedere al passeggero di esibire il biglietto. Il passeggero, che evidentemente non aveva pagato il ticket, è andato in escandescenze e ha inveito contro il ferroviere. Urlava, si agitava e aggrediva chi cercava di avvicinarlo, era completamente fuori di sè e non voleva sentire ragioni di calmarsi.







