Roma, 19 ott. (askanews) – Gioielli “di valore inestimabile” sono stati sottratti questa mattina in occasione della rocambolesca rapina al museo del Louvre a Parigi, uno dei simboli della Francia nel primo arrondissement della capitale. Lo ha affermato il ministro degli Interni francese, Laurent Nunez.

L’istituzione ha immediatamente chiuso le sue porte “per motivi eccezionali”, in particolare per preservare tracce e indizi della rapina, avvenuta tra le 9.30 e le 9.40, in prossimità dell’orario di apertura. Non ci sono “feriti da segnalare”, ha precisato il ministro della Cultura Rachida Dati, presente sul posto insieme al ministro degli Interni.

La procura di Parigi ha aperto un’indagine per “furto e associazione a delinquere finalizzata a commettere un crimine”, indagine affidata alla Brigata per la repressione del banditismo della polizia giudiziaria (Brb), con il supporto dell’Ufficio centrale per la lotta contro il traffico dei beni culturali (Ocbc). Danni e lista dei preziosi rubati sono in fase di valutazione. Tre o quattro malviventi, secondo il ministro degli Interni, sono arrivati nei pressi del museo a bordo di potenti scooter. Hanno poi utilizzato un montacarichi per accedere alla Galleria di Apollo, al primo piano, dove si trovavano i gioielli presi di mira. Avrebbero quindi infranto due vetrine con un flessibile, prima di impadronirsi dei gioielli e fuggire sui loro mezzi a due ruote.