Secondo fonti giornalistiche, i criminali avrebbero agito con precisione e velocità, frantumando teche di vetro blindato e selezionando oggetti ben identificati. Un danno incalcolabile per il museo e il paese dato l’alto valore storico e simbolico del bottino, direttamente collegato alla storia francese e al generale corso che si fece imperatore, dominando sull’Europa per più di un decennio. Stimare il bottino è al momento impossibile. L'assenza di un inventario degli oggetti rubati impedisce qualunque tipo di stima, anche se la sola possibilità che tra i beni vi possano essere gioielli legati alla famiglia imperiale, spinge sempre più l'ipotesi di un colpo multimilionario.