All’inizio sembrava una normale partenza per un viaggio in famiglia. Bagagli sistemati, bambini a bordo e tanta strada da percorrere. Nessuno, però, si era accorto che un passeggero inatteso aveva trovato posto in un punto decisamente insolito: il tetto del furgone. Solo dopo circa 160 chilometri di viaggio, in un’area di servizio lungo l’autostrada, la scoperta ha lasciato tutti senza parole: il gatto di casa era rimasto aggrappato sul tettuccio per tutto il tragitto.
Il viaggio e la scoperta
La famiglia era partita dalla Pennsylvania diretta nel New Hampshire, con una tappa successiva a New York. Nessuno aveva notato la presenza del loro gatto, Ray Ray, che sarebbe dovuto rimanere a casa ma probabilmente si era nascosto sul veicolo poco prima della partenza. “Siamo partiti di mattina presto e abbiamo percorso tutti questi chilometri in autostrada, ad ameno 110 chilometri orari. Ma nonostante la velocità lui è rimasto lì aggrappato”, ha raccontato la proprietaria Margaret Denardo in un video su Instagram.
“Il gatto è sul tetto”
Durante il tragitto, la famiglia ha attraversato una zona collinare. Tutto sembrava procedere normalmente, finché una sosta per fare benzina non ha svelato l’incredibile passeggero clandestino. “Mio marito scende dall’auto, ovviamente per fare benzina, e dice: il gatto è sul tetto”. Lo stupore è stato immediato. Il gatto si era banalmente intrufolato in mezzo ai bagagli, per poi aprire il telone che li ricoprivano e rimanersene lì a godersi il paesaggio. “Ci siamo detti: cosa facciamo ora? Eravamo già a metà del viaggio e avevamo ancora molta strada da fare per arrivare nel New Hampshire, dove dovevamo correre la maratona, così mio marito ha detto: dovrà venire con noi”. Prima di proseguire, la famiglia si è fermata in un negozio di animali per comprare tutto il necessario per il nuovo, involontario compagno di viaggio.






