VENEZIA - Con un barchino inseguono il mezzo dell’Actv in servizio sulla linea del giracittà e lo raggiungono a Murano alla fermata Venier. A questo punto i due a bordo della piccola imbarcazione salgono sul vaporetto e come due furie aggrediscono il pilota. Calci e pugni al costato e alla fine il dipendente Actv è rimasto frastornato e sotto choc vittima del brutale pestaggio. Chi a ha assistito attonito alla scena ha chiamato l’ambulanza e il ferito è stato portato all’ospedale civile, da dove è stato poi dimesso con una prognosi di guarigione di una ventina di giorni.

L’aggressione è solo l’epilogo di una vicenda iniziata giovedì pomeriggio attorno alle 17. Da quanto ricostruito dal Nucleo natanti dei carabinieri di Venezia l’inseguimento del vaporetto da parte di un piccolo barchino con a bordo due persone è iniziato a Sacca Serella. Il pilota, a dire degli aggressori, si sarebbe reso responsabile di aver creato un’onda che li avrebbe messi in difficoltà. Giunti a Murano il barchino ha superato il vaporetto e i due si sono scaraventati a bordo puntando dritti al pilota. Scene da far west con il mezzo che a bordo aveva ancora i passeggeri. Un’aggressione inaspettate e un’azione tanto fulminea quanto violenta. I due poi sono risaliti a bordo del barchino e sono fuggiti a tutta velocità. Immediatamente è stato chiamato il 118 e il personale sanitario del Suem ha trasportato il ferito all’ospedale civile di Venezia. Al pronto soccorso già giovedì sera gli hanno riscontrato ematomi, contusioni e una costola scheggiata. Alla fine è stato dimesso con una prognosi di una ventina di giorni. Ieri, il giorno dopo il pestaggio, era malconcio e con tantissimi dolori al costato. Malgrado questo in mattinata si è recato a fare denuncia ai carabinieri di Venezia.