Sono entrambi ai domiciliari i due manifestanti arrestati martedì sera dopo gli scontri tra piazza I Maggio e viale della Vittoria a Udine, a margine del corteo pro Palestina organizzato in occasione della partita Italia-Israele allo stadio Friuli. Marco Chiopris, 45enne di Buja, e Jan Gavino Pozzobon, 49 anni, residente a Feltre, ieri mattina sono stati accompagnati in Tribunale scortati dalla polizia penitenziaria. Davanti al giudice per le indagini preliminari Mariarosa Persico, è stata celebrata l'udienza di convalida dell'arresto.

La Procura di Udine ha chiesto per entrambi la misura cautelare degli arresti domiciliari, mentre il difensore, l'avvocato Paolo Viola, ha proposto misure meno afflittive, ovvero il divieto di dimora nel Comune di Udine. Nel pomeriggio il gip ha emesso l'ordinanza con cui convalida gli arresti e dispone per entrambi la misura cautelare ai domiciliari in attesa delle successive fasi d'indagine.

I due manifestanti sono accusati di violenza e resistenza a pubblico ufficiale continuata e aggravata dal volto travisato e dal fatto di aver agito in concorso con altre persone. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il bujese, con un precedente di lieve entità, è accusato di aver lanciato sassi e altri oggetti contro le forze dell'ordine, mentre il feltrino, incensurato, avrebbe tentato di bloccare il mezzo della Polizia che usava l'idrante impiegato per disperdere i manifestanti. L'avrebbe colpito con l'asta di una bandiera, raggiungendo nell'impeto anche alcuni agenti in servizio.