Felice come un bambino. Saltella, canta, coinvolge il pubblico, attraversa la sala del Teatro degli Arcimboldi di Milano e come una vera rockstar si affaccia dalla prima balconata. Ieri sera venerdì 17 ottobre, Rkomi ha raggiunto la “pace dei sensi” e ha sparigliato le carte del suo percorso artistico, offrendo uno spettacolo dal vivo teatrale notevole con “Mirko nei teatri”. Dimenticate le versioni acustiche o altro, come ci si aspetterebbe da un artista che spazia dal pop al rap.

Qui la band c’è e suona molto bene (Marco Spaggiari: direzione musicale, tastiere, chitarra, Lorenzo Pisoni: basso, Elia Pastori: batteria, Eugenio Cattini – Chitarra, Daniele Raimondi: tromba, sax, Micol Touadi e Marika Palluzzi ai cori) soprattutto gli arrangiamenti sono stati ripensati per scaldare l’atmosfera della casa, la nuova casa di Rkomi.

Un live potente, diviso in due atti con l’intervallo (proprio come fosse una opera teatrale) e la presenza anche di due attori che in mezzo allo show (cambiano di città in città e sono scelti dalle scuole locali) che raccontano della nostalgia, della vita e della morte. Citando Recalcati, ma anche pensieri di Rkomi stesso. Ospiti sul palco gli amici e colleghi Lazza, Bresh e Sayf.