Per quanto riguarda l'intervento sull'Irpef, la premier rivendica come i tagli siano iniziati "con la prima legge di bilancio varata nel 2022. Finora abbiamo gia' accorpato le prime due aliquote Irpef sui redditi fino a 28 mila euro, abbiamo poi tagliato il cuneo contributivo fino a 7 punti e lo abbiamo reso strutturale agendo sull'aspetto fiscale. Ora facciamo un ulteriore passo in avanti, tagliando dal 35% al 33% l'aliquota tra i redditi tra i 28 e i 50 mila euro. Inoltre, siamo intervenuti sul lavoro povero, prevedendo un'aliquota sostitutiva del 5% sugli incrementi di reddito derivanti dai rinnovi contrattuali, che saranno chiusi nel 2025 o nel 2026, per i redditi fino a 28 mila euro". "Penso che sia stato fatto un grande sforzo per mettere piu' soldi nelle tasche degli italiani", conclude Meloni.