Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Da lunedì attesi a Napoli registi e produttori da 60 Paesi. Che si giocano la finale del premio con 238 opere
E non poteva che essere Napoli a ospitare la 77esima edizione del Prix Italia, il premio internazionale televisivo organizzato ogni anno dalla Rai. Napoli che, oltre a essere ormai la seconda capitale, dopo Roma, della produzione audiovisiva, riunisce quest'anno i festeggiamenti per i 2500 anni dalla fondazione e la conferenza "Dialoghi Mediterranei" voluta dal Ministero degli Esteri dove ieri erano presenti anche i rappresentanti di Israele e dei palestinesi.
Dunque da lunedì a venerdì confluiranno a Palazzo Reale nel capoluogo campano autori, produttori e registi provenienti da 60 paesi: 238 i programmi iscritti al concorso tra podcast, documentari, fiction, factual e radio, presentati da 89 broadcaster. Le opere finaliste saranno visibili a tutti su Raiplay. Accanto al concorso, ci saranno anche presentazioni e anteprime dei nuovi programmi Rai o delle nuove stagioni di serie amate come il Commissario Ricciardi e di reality come il Collegio alla presenza dei cast: da Lino Guanciale al professor Andrea Maggi. E ci sarà anche l'opportunità per gli spettatori di andare sul set di Un posto al sole e incontrare gli attori.






