L'adeguamento dei requisiti per il pensionamento all'aspettativa di vita ci sarà, anche se sarà graduale per tutti i lavoratori. Gli unici esclusi saranno i lavoratori impegnati in attività usuranti e gravose per i quali l'aumento di tre mesi sarà congelato.

Nella manovra di bilancio approvata oggi dal Governo è stato deciso che l'aumento di tre mesi dell'età pensionabile ora a 67 anni e del requisito contributivo per la pensione anticipata - ora a 42 anni e 10 mesi, un anno in meno per le donne - sarà «spacchettato» con l'aumento di un solo mese nel 2027 e uno di due mesi nel 2028. Poiché al momento sulla base delle stime demografiche è previsto anche un aumento di due mesi nel 2029, potrebbero esserci incrementi per tre anni consecutivi.

Sarebbero esclusi dall'incremento comunque i lavoratori impegnati nelle attività gravose previste per la pensione anticipata ai precoci quali l'edilizia, la sanità con il lavoro a turni, gli insegnanti dei nidi e della scuola dell'infanzia, i conduttori di mezzi pesanti e camion, gli operai agricoli ecc.

Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti ha annunciato anche un aumento delle pensioni minime di 20 euro. La base di partenza, come acceduto l'anno scorso, dovrebbe essere quella del trattamento minimo.