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Ultimo aggiornamento: 18:28

La BBC ha preso uno scivolone raccontando una parte della guerra a Gaza attraverso un documentario che non era imparziale. A stabilirlo è stata l’autorità di regolamentazione Ofcom, che ha analizzato “Gaza: How To Survive A Warzone”, stabilendo che il suo contenuto è “fuorviante” poiché non aveva verificato che la voce narrante apparteneva al figlio di un dirigente di Hamas. Ofcom ha ribadito che l’emittente inglese ha violato il Codice di radiodiffusione; trasmettendo un materiale inaccurato ha eroso “gli altissimi livelli di fiducia che il pubblico si sarebbe aspettato”. La notizia è stata diramata oggi, e la Bbc ha l’obbligo di renderla pubblica in una edizione del notiziario delle 21.

La vicenda era iniziata mesi fa, quando il direttore generale dell’emittente, Tim Davie, aveva dichiarato che la BBC aveva ricevuto centinaia di reclami di spettatori che indicavano il documentario come fazioso nei confronti di Israele; Ofcom aveva comunicato che avrebbe avviato accertamenti su “Gaza: How To Survive A Warzone” che raccontava le condizioni di vita dei bambini gazawi presi in mezzo alla battaglia tra islamisti ed esercito israeliano. A raccontare gli aspetti drammatici di questa infanzia era un tredicenne: ma la revisione dell’autorità britannica ha messo nero su bianco che la direzione si era “dimenticata” di dire che il minorenne è figlio di Ayman Alyazouri, che è stato viceministro dell’agricoltura della fazione armata palestinese.