Si è svolto oggi a Verona un incontro organizzato dall'istituto camerale veronese e dalla Camera di Commercio italiana in Ontario (Canada), tra le imprese provinciali e una delegazione canadese del Comune di Vaughan.

"L'incontro bilaterale Verona-Canada - ha detto il vicepresidente della Cciaa di Verona, Paolo Arena - è l'esempio di quanto il mondo dell'impresa necessiti di partnership commerciali e non di chiusure.

Un export, quello scaligero, a forte trazione enologica, se consideriamo che anche in un periodo difficile come questo, nel primo semestre di quest'anno le vendite del vino veronese in Canada sono lievitate di un ulteriore 16%".

Secondo l'ufficio studi camerale, dalla fine del 2017 - quindi dall'entrata in vigore del Trattato Ceta - a oggi l'interscambio Verona-Canada è cresciuto in valore del 23%, con l'export scaligero che ha superato i 204 milioni.

Un'accelerazione del made in Verona nel quinto mercato extra-Ue per valore della domanda, confermata anche lo scorso anno con una crescita dell'8,3% a fronte di un export globale scaligero che si è chiuso in leggera contrazione (-0,2%).