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Fino a domenica a Parma, in mostra capolavori e memorabilia di mille espositori tra arte, antiquariato, design d'autore e moda vintage

Il filosofo sudcoreano Byung Chul Han si aprirebbe molto probabilmente In un rassicurato sorriso se entrasse nei giganteschi padiglioni di Mercanteinfiera, la più grande manifestazione dedicata al collezionismo che si tiene fino a domenica a Parma. Sarebbe felice di vedere il ritorno dell’emozione anche in un mondo artistico che purtroppo non sfugge all’inafferrabile liquidità delle “ non cose”, e passeggerebbe ore e ore tra i mille espositori di un’arte “vissuta” che finalmente racconta la storia del bello in un’affascinante narrazione delle passioni umane per tutti i settori della creatività, dall’antiquariato al design, dagli orologi ai giocattoli antichi, dalla moda vintage all’oggettistica.

E’ un’affascinante, elettrizzante, gigantesca “wundekammer” quella che si presenta agli occhi dei visitatori, tra cui molti personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo ma anche molti buyers con dall’occhio esperto e pronto a scovare il capolavoro da ripresentare con prezzo moltiplicato nei vellutati stand delle fiere “fighette” tra moquettes, luci soffuse e calici di champagne. Ma qui a Parma, dove casomai scorre il lambrusco ad innaffiare taglieri di culatello, l’arte scende finalmente su questa Terra, quale sano antidoto ad un mercato dell’arte che in questi decenni si è gonfiato a dismisura in una bolla speculativa che ha trasformato l’opera in un titolo finanziario da acquistare possibilmente con l’ausilio di intermediari, salvo poi depositarla in un anonimo caveau svizzero. Invece Mercanteinfiera è una kermesse che scalda il cuore, un tuffo tra bellezze da scovare come in un gigantesco mercato delle pulci in cui i capolavori si possono scovare tra memorabilia insospettabili che lasciano a bocca aperta. Un viaggio straordinario nella memoria e nello stile che attraversa secoli di storia dell’arte e del gusto, con migliaia di oggetti unici in mostra tra gli stand dei due grandi padiglioni espositivi, dove si scoprono chicche curiose, pezzi da museo e autentiche rarità.