Svolta al vertice di Porsche: Oliver Blume, CEO del marchio di lusso dal 2015, lascerà l’incarico nel 2026 per dedicarsi esclusivamente al ruolo di CEO del Gruppo Volkswagen.
Arriva dalla McLaren
La decisione, annunciata oggi dalla casa automobilistica, arriva dopo “discussioni reciproche” tra Blume e il Consiglio di Sorveglianza, secondo quanto riportato in un comunicato ufficiale. A succedere a Blume sarà Michael Leiters, ex CEO di McLaren Automotive ed ex manager di Ferrari, che vanta un’esperienza di tredici anni in Porsche come project manager.
Addio doppio incarico
Il doppio incarico di Blume (qui in foto), alla guida sia di Porsche che di Volkswagen dal 2022, aveva suscitato critiche da parte di alcuni azionisti, che giudicavano insostenibile gestire contemporaneamente due ruoli di tale peso in un contesto di crisi per il settore automobilistico tedesco. Volkswagen, infatti, sta affrontando sfide complesse: la crescente concorrenza cinese, soprattutto nel mercato chiave della Cina, un calo della domanda globale e una transizione verso i veicoli elettrici più lenta del previsto. A ciò si aggiungono le difficoltà specifiche di Porsche, che ha visto le vendite diminuire del 6% dall’inizio del 2025 e ha annunciato a settembre una revisione al ribasso delle previsioni di utile, con un margine operativo atteso ora fino al 2%, contro il 5-7% stimato in precedenza.












