Saragozza è una città importante per Opel, perché è qui che dal 1982 viene costruita la Corsa, nello stabilimento di Figueruelas che fu creato proprio per produrre l'utilitaria tedesca, generando oltre 8.000 posti di lavoro.
Così, Opel ha scelto il Museo Tecnologico della Mobilità di Saragozza come sede della mostra Opel Love, ovvero un viaggio nella storia della Casa di Russelsheim che ripercorre anche il suo rapporto unico con la capitale aragonese. Situato sul ponte Zaha Hadid sul fiume Ebro, questo spazio dedicato alla mobilità del futuro ospiterà la mostra fino alla fine di febbraio 2026 e la Opel Corsa GSE Vision Gran Turismo sarà una delle protagoniste. È una concept car elettrica, che però si può guidare su Gran Turismo 7; grazie ai due motori da 476 CV, uno su ciascun asse, ha una potenza combinata di 800 CV, mentre la trazione integrale permanente le permette di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 2 secondi e di raggiunge i 320 km/h.
LE CONCEPT CAR CHE GUARDANO AL FUTURO
Tornando alla mostra "Opel Love", qui saranno esposti i prototipi e le concept car con cui Opel ha presentato in anteprima esclusiva il futuro delle auto. Ad esempio, la Opel CD Concept Wireframe del 1969 è stata presentata come "auto di generazione speciale", con la sua visione futuristica di una coupé di lusso a due posti con una carrozzeria monoblocco in fibra di vetro. Due anni dopo, la Opel Elektro GT riuscì a dimostrare che un motore elettrico poteva battere un motore a combustione in termini di prestazioni e velocità, battendo diversi record, mezzo secolo prima dell'inizio della transizione energetica. Prototipi come la Opel OSV 40 del 1974 hanno aperto nuove strade in termini di sicurezza, mentre il concept Opel Scamp 2 del 1994 ha anticipato la tendenza dei SUV compatti. Più tardi la Opel RAKe utilizzò l'elettrificazione per confondere i confini tra auto e moto.






