La Banca europea per gli investimenti donerà, attraverso la sua fondazione filantropica, 750.000 euro a Gaza.
Lo ha annunciato all'ANSA la vicepresidente Gelsomina Vigliotti a margine dei Med Dialogues di Napoli.
"Saranno di primo aiuto soprattutto in campo medico, di assistenza a bambini, a donne incinte, in un momento molto difficile - ha detto -.
Questa è una goccia nell'oceano dei bisogni, ma serve a testimoniare la vicinanza di un'istituzione finanziaria come la Bei". La fondazione aveva precedentemente già donato 250.000 euro a Gaza.
Ma non è l'unica attenzione dedicata alla Palestina dall'istituzione che fornisce finanziamenti per progetti che contribuiscono a realizzare gli obiettivi dell'Ue, anche al di fuori dell'Unione. "Per la Palestina, all'interno del programma dell'Unione Europea da un miliardo e 600 milioni per l'assistenza macroeconomica all'autorità palestinese, la Bei ha contribuito per 400 milioni di prestito alle banche palestinesi per supportare le piccole e medie imprese palestinesi". Non a caso a Napoli la vicepresidente ha incontrato la ministra degli Esteri dell'Autorità nazionale palestinese Varsen Aghabekian. Il prestito Bei servirà anche "per garantire la stabilità finanziaria in un momento molto critico" ha aggiunto. Quindi un'operazione "importante, a testimonianza di quanto rilevante sia, anche per noi come Unione Europea, la stabilità nella regione".







