Una visione strategica che, dopo il risanamento e il riposizionamento dell’azienda, punta ora ad accelerarne la crescita investendo sui mercati di sbocco più interessanti e dinamici dal punti di vista industriale - l’eolico e l’idrogeno - e geografico - la Cina e gli Stati Uniti.
Il piano di sviluppo
Sulla condivisione di questa visione si fonda l’operazione con cui IGI Private Equity ha acquisito da Consilium Sgr e dai membri della famiglia fondatrice, il controllo di Faccin, azienda di Visano (Brescia) fondata nel 1960 e specializzata nella produzione di macchinari per deformazione dei metalli. Andrea Ceretti, dal 2018 amministratore delegato della società bresciana che lui stesso ha contribuito a rilanciare, ha investito nell’operazione e rimarrà alla guida di Faccin, assieme all’attuale management. Il piano condiviso dalla nuova gestione prevede di superare entro tre anni i 100 milioni di euro di fatturato (dagli attuali 60 milioni), attraverso investimenti volti a consolidare la presenza internazionale del gruppo (che attualmente esporta l’85-90% della produzione) sui mercati a maggiore potenziale di crescita, in particolare sviluppando i servizi post-vendita e un’offerta di prodotti sempre più automatizzati, integrati e a elevato contenuto tecnologico.






