La Nazionale italiana di paraciclismo ha aperto con un straordinario successo i campionati del mondo su pista di Rio de Janeiro grazie a Claudia Cretti, oro nel km con partenza da fermo (categoria wc5, atleti con compromissione lieve a livello neurologico) con record mondiale ritoccato due volte in qualificazione e poi in finale e portato a 1'12"028. La 29enne di Costa Volpino (Bg) ha dominato la prova mettendo in fila avversarie come la neozelandese Nicole Murray (1'13"619) e l'argentina Analia Mariela Delgado (1'14"629). Per l'azzurra si tratta del primo oro mondiale, un traguardo che arriva otto anni dopo la grave caduta al Giro rosa 2017, che aveva messo a rischio la sua vita e la sua carriera. In finale Cretti parte per ultima e continua a migliorarsi, imponendo un ritmo crescente e chiudendo in 1'12"028, quasi 50 km/h di media. "Sono davvero felice. Campionessa del mondo con record nel km da fermo, che tra l'altro è specialità olimpica. Grazie a tutti", ha commentato emozionata Cretti, che nel 2024 aveva già conquistato un bronzo nell'inseguimento, un argento nello scratch e un altro bronzo nell'omnium. Complessivamente, dal 2023, l’azzurra ha conquistato 7 medaglie mondiali nel paraciclismo: un oro, 3 argenti e 3 bronzi.
Paraciclismo, Claudia Cretti campionessa del mondo nel km su pista con due record mondiali
L’azzurra veste per la prima volta la maglia iridata
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