(di Francesco Gallo) Nel 2021 un bambino di undici anni di nome Mattia Piccoli viene nominato Alfiere della Repubblica dal Presidente Sergio Mattarella per "l'amore e la cura con cui segue quotidianamente la malattia del padre".

Questo il doloroso plot di 'Per Te' di Alessandro Aronadio che passa oggi alla ventesima edizione del Roma Film Fest (Alice nella città) nella sezione Gran Public per poi approdare in sala domani distribuito da PiperFilm in 360 copie.

Insomma ancora una storia vera quella di papà Paolo (Edoardo Leo) che, poco più che quarantenne, lentamente comincia a perdere memoria ma sceglie comunque di restare vicino alla moglie Michela (Teresa Saponangelo) e al figlio Mattia (l'esordiente Javier Francesco Leoni).

E questo per raccontare ancora una volta la potenza salvifica dell'amore. "È inevitabile che incontrando una storia del genere si resti influenzati - spiega il regista nello spazio Alice - era una vicenda da affrontare con delle precauzioni, da qui la scelta di non incontrare i veri protagonisti prima di girare questo film che è in fondo una forma di resistenza di fronte alle tragedie e al dolore che abita tutti".

Gli fa eco Edoardo Leo: "Ho coprodotto questo film per cercare di raccontare questa tragedia attraverso i toni di una commedia. Qui si parla dell'importanza dell'accudimento, una cosa che comunque ho vissuto in famiglia perché mio padre ha accudito la madre, mia nonna, e mi ha insegnato cosa significa.