Un progetto di straordinaria importanza e un progetto sfidante. Parte con queste parole la nuova avventura di Giuseppe Marsocci, il manager torinese chiamato a prendere il timone del Gruppo Armani in qualità di nuovo amministratore delegato. Nato nel capoluogo piemontese 61 anni fa, proprio all’Università di Torino ha conseguito la laurea in Economia e Commercio. La sua è una scelta in continuità, visto che può vantare un’esperienza internazionale di oltre 35 anni nel mondo della moda, di cui ben 23 trascorsi all’interno dell’azienda del celebre stilista morto lo scorso 4 settembre a Milano.Ma prima di approdare alla corte di Re Giorgio, la carriera di Marsocci è decollata proprio da Torino: i suoi primi incarichi sono stati infatti nell’ambito vendite, marketing e brand management presso il Gruppo Gft di Torino, azienda licenziataria di grandissimi marchi dello stile e della moda come Valentino, Dior, Ungaro, Stone Island e dello stesso Armani. Da lì, è scoccata la scintilla: ha ricoperto il ruolo di amministratore delegato America per il Gruppo Armani e dal 2019 ha affiancato il grande stilista nella gestione globale del business come vicedirettore generale e global chief commercial officer.Per lui, nel curriculum, anche cinque anni in Fila Sport (Gruppo Hdp) come responsabile dello sviluppo del business internazionale, prima di entrare – era il 2003 – proprio nel Gruppo Armani. Il nome del manager torinese è stato proposto all’unanimità dalla Fondazione Armani: Marsocci riporterà al cda presieduto da Leo Dell’Orco, compagno e storico braccio destro dello stilista scomparso.
Giuseppe Marsocci, il manager torinese chiamato al timone di Armani e partito dal Gruppo Gft
Laurea in Economia e 35 anni nel mondo della moda. Di questi, 23 nell’azienda dello stilista scomparso a settembre










