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16 OTTOBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 20:14

Sono almeno 186 i politici nazionali e locali finiti sotto inchiesta per presunti rapporti con la ‘ndrangheta negli ultimi 15 anni, per reati come voto di scambio, concorso esterno, associazione mafiosa… I casi che riguardano la Calabria sono naturalmente la stragrande maggioranza, 124. Ma non sono pochi nel resto d’Italia: 62, concentrati prevalentemente nel Nord, dall’Emilia alla Lombardia, dalla Valle d’Aosta al Trentino. Li ha contati Millennium, nel numero in uscita venerdì 17 ottobre nelle edicole, nelle librerie (trova qui il punto vendita più comodo per te) e negli store online, come Amazon, con il titolo “’Ndrangheta e politica”.

Il mensile diretto da Peter Gomez ricostruisce le indagini e le vicende processuali, alcune di grande attualità, come i due processi per mafia in corso contro l’ex senatore di Forza Italia Giancarlo Pittelli (condannato in primo grado per concorso esterno in entrambi i casi), altre fagocitate dalla cronaca, come quella dell’ex consigliere provinciale socialista di Crotone, Rocco Agrippa, riconosciuto con sentenza definitiva come uno ‘ndranghetista, addirittura “santista”, uno dei massimi gradini gerarchici della mafia calabrese. Il radicamento mafioso al Nord non dovrebbe più sorprendere nessuno, ma fa ancora un certo effetto contare ben 26 politici coinvolti in indagini su ‘ndrangheta e politica in Lombardia dal 2011 a oggi, o i 9 della piccola Liguria.