C’è un post su Facebook che nelle ultime ore ha scatenato numerose polemiche: a scriverlo l’europarlamentare di Avs, Silvia Salis. Il tema è quello del diritto alla casa, tanto che Salis è tra i partecipanti all’evento al Parlamento Ue “Popular Assembly for Housing Justice: Homes for People, Not for Profi”, organizzato oggi dal gruppo The Left. In un lungo post che precede il summit, Salis ha scritto alcune frasi che fanno riferimento anche alla vicenda di Castel D’Azzano dove hanno perso la vita i tre carabinieri Marco Piffari, Valerio Daprà e Davide Bernardello dopo che i fratelli Ramponi per evitare lo sgombero del casolare dove abitavano, lo hanno fatto saltare in aria.
“In questi giorni – sottolinea Salis -, la crisi abitativa e la povertà crescente in Italia sono tornate drammaticamente al centro della scena, da Sesto San Giovanni a Castel d’Azzano. Alla radice di quei gesti disperati e terribili c’è una questione sistemica: la negazione di un diritto fondamentale, che genera sofferenza e disagio in fasce sempre più ampie della popolazione”. L’europarlamentare aggiunge: “E se la politica continuerà a non affrontare le cause profonde di questa crisi, dovrà considerarsi corresponsabile, insieme a quel capitalismo che ha trasformato la casa da bene essenziale a bene speculativo, di ciò che di orribile accade. E dovrà assumersene la responsabilità politica”.










