Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
Ultimo aggiornamento: 15:19
Come era prevedibile, la Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza con la quale la Corte di Appello di Bologna, confermando il giudizio di primo grado, aveva stabilito che l’ufficiale ucraino Kuznietsov avrebbe potuto essere estradato in Germania, dove lo aspetta un processo per l’attentato che nel 2022… ha distrutto il Nord Stream 2.
La sentenza della Cassazione italiana ha una certa sintonia, certamente non voluta, con le parole del premier polacco Tusk che giusto la scorsa settimana in riferimento ad un altro ucraino arrestato in Polonia con le medesime accuse aveva affermato: non è nell’interesse del nostro Paese estradarlo in Germania, aggiungendo che il guaio non era stato far saltare il Nord Stream 2, ma averlo costruito.
Ovviamente la nostra Cassazione non fa politica e i motivi dell’annullamento con rinvio sono squisitamente di natura giuridica: a quando si apprende hanno a che fare con una impropria qualificazione giuridica della condotta contestata che renderebbe illegittimo il giudizio medesimo, per due volte ribadito dalle corti di merito.









