Genova, 16 ott. (askanews) – A Genova i lavoratori dello stabilimento ex Ilva di Cornigliano hanno bloccato le portinerie della fabbrica dalle prime ore della mattina nell’ambito dello sciopero proclamato dai sindacati in tutti gli stabilimenti del gruppo. Il blocco delle portinerie dovrebbe proseguire per l’intera giornata.

“Grazie alla nostra mobilitazione – sottolinea Luigi Pinasco, segretario generale della Uilm Genova – è arrivato l’incontro a Palazzo Chigi per le organizzazioni sindacali in lotta. Lo Stato intervenga anche attraverso la nazionalizzazione delle nostre acciaierie, intervenga con una risposta forte per questa città e per tutti gli stabilimenti. Per avviare un confronto proficuo sul futuro di ex Ilva, la Uilm Genova chiede serietà e responsabilità da parte di questo governo che parla di orgoglio nazionale ma non lo sostiene nei fatti”.

“In questi anni – prosegue il segretario genovese della Uilm – solo i lavoratori hanno portato sulle spalle il peso degli errori dei governi che si sono succeduti e delle scelte industriali completamente sbagliate. Il governo parla di nazione e di unità, e allora si stringa davvero attorno ai lavoratori della fabbrica manifatturiera maggiormente rappresentativa del settore, un comparto che a cascata fornisce lavoro ad altri segmenti della nostra economia. Attendiamo un intervento che traghetti le acciaierie verso la transizione energetica, la decarbonizzazione e gli investimenti necessari per gli stabilimenti e il mantenimento e il rilancio dei livelli occupazionali per ripartire davvero”.