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Ultimo aggiornamento: 12:14

Luca Vildoza, cestista della Virtus Bologna, è stato arrestato dalla polizia nella notte assieme alla moglie, la pallavolista serba Milica Tasic, dopo aver aggredito una sanitaria della Croce Rossa presente su un’ambulanza. Il playmaker argentino aveva da poco terminato di giocare nel match di Eurolega con la Virtus Bologna contro i francesi del Monaco, segnando 8 punti nella vittoria dei suoi per 77-73.

Il tutto è cominciato in via Calori – a Bologna – a pochi passi dal Paladozza, dove un’ambulanza si era fermata per digitare sul telefono l’indirizzo di un intervento. In quel momento è arrivata l’auto del cestista, che si sarebbe innervosito visto l’ostacolo per strada. Vildoza – stando a quando riportato da Il resto del Carlino – ha prima lampeggiato all’ambulanza e poi discusso con il personale a bordo. La questione, però, non si sarebbe conclusa in quel momento: Vildoza (con la moglie) e l’équipe dell’ambulanza si sarebbero rivisti in viale Silvani, dove il mezzo di soccorso aveva lampeggianti e sirene accese.

Il cestita, secondo la ricostruzione, ha quindi iniziato a effettuare manovre e frenate mirate a ostacolare l’ambulanza: a quel punto il personale sanitario si è stoppato per chiedere le ragioni del suo comportamento. Il giocatore, dopo aver accusato – a suo dire – i sanitari di aver occupato la carreggiata perché stavano “giocando col telefono”, ha afferrato per il collo una delle operatrici, aggredendola. A quel punto è scattata una rissa, con i colleghi dell’operatrice ad aiutarla e la moglie del cestista, Milica Vildoza, accusata di aver tirato i capelli e strattonato la sanitaria.