L'accordo tra Israele e Hamas siglato a Sharm el Sheikh "è l'unico piano sul tavolo" e ha bisogno di sostegno e incoraggiamento, "dobbiamo intraprendere i prossimi passi per una soluzione sostenibile e duratura al conflitto".

Lo ha detto il ministro di Stato del Qatar, Mohammed bin Abdulaziz Al-Khulaifi, intervenendo ai Dialoghi Mediterranei in corso a Napoli.

"Il nostro impegno non è cominciato il 7 ottobre" e ora "restiamo impegnati", ha assicurato il ministro di uno dei Paesi mediatori, in particolare per la cosiddetta fase 2 che riguarda "la Forza internazionale di stabilizzazione (Isf) "che dovrà essere dispiegata a Gaza, "la sua formazione e la futura governance, che è la parola chiave".

Ma, ha avvertito, "non dobbiamo dimenticare la Cisgiordania, un elemento molto importante" per raggiungere la pace.

"Ci sono ancora molte sfide e passi importanti da fare".