La regina dice che può bastare. Fine della corsa e fuori dalla corsia. Il nuoto, i sacrifici, le medaglie, i record del mondo, ha avuto tutto, ora vuole altro. A soli 25 anni l'australiana Ariarne Titmus, una delle più grandi atlete in vasca di tutti i tempi, si ritira: l'annuncio con il sorriso, senza guardarsi indietro. Una decisione "davvero difficile" è arrivata dopo che la campionessa, quattro volte medaglia d'oro olimpica, si era presa una pausa dopo Giochi di Parigi dello scorso anno. Racconta annunciando l’addio che: "Ho sempre amato il nuoto, è la mia passione da quando ero bambina, ma in questo periodo lontana dallo sport ho capito che cose della mia vita che sono sempre state importanti per me ora lo sono più del nuoto".

A Parigi Titmus era arrivata dopo un'operazione per rimuovere un tumore alle ovaie e aveva vinto il suo terzo oro individuale in una gara epica, che pomposamente era stata definita dagli addetti ai lavori la "gara del secolo": la finale dei 400 stile libero in cui aveva battuto la stella americana Katie Ledecky.

Titmus è detentrice del record mondiale dei 200 metri stile libero e ha vinto 33 medaglie in gare internazionali, tra cui otto medaglie olimpiche e quattro titoli mondiali. Dopo aver battuto a sorpresa Ledecky a Tokyo nel 2021 sui 400 stile, si era ripetuta a Parigi diventando la prima atleta australiana da Dawn Fraser nel 1964 a bissare un oro olimpico in due edizioni consecutive dei Giochi.