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Ultimo aggiornamento: 8:05

“Mi sento sottovalutato, penso di essere tra i 5 attaccanti più forti al mondo”. Così Lautaro Martinez circa un mese fa durante un’intervista a La Gazzetta dello Sport. Non si può dire con certezza se sia o non sia tra i primi cinque attaccanti più forti a livello internazionale – in certe valutazioni subentrano anche i gusti soggettivi – ma i numeri suggeriscono che dietro l’affermazione di Lautaro ci sia del vero. Nonostante una serie di frasi fatte sul suo conto – puntualmente smentite dai dati – e l’opinione pubblica sempre più divisa spesso mistifichino la realtà quando si parla del livello raggiunto dall’attaccante argentino dell’Inter.

Partiamo dai numeri base: 220 gol totali in 478 partite tra club e nazionale. Quasi una rete ogni due partite, dato già non banale. In Serie A, dal 2018/19, nessuno ha segnato più di lui: 118 gol. Poi una serie di traguardi che lo elevano a top player a livello internazionale. L’ultimo è quello ottenuto con l’Argentina dopo la doppietta contro Porto Rico in amichevole: con 35 reti totali siglate in Albiceleste, è il quarto miglior marcatore di sempre della sua nazionale. Raggiunto Hernan Crespo. Meglio di lui solo tre colossi del calcio argentino: Lionel Messi (114 gol), Gabriel Omar Batistuta (54), Sergio Aguero (42). E a eccezione dell’irraggiungibile Leo Messi, gli altri due – a 28 anni – possono essere eguagliati e superati.